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Raffaello e la Madonna di Foligno. La Fortuna di un Modello

Mostre Umbria
da Giovedì 24/09/2020 a Domenica 24/01/2021
Foligno (PG)
In occasione del cinquecentesimo anniversario della morte di Raffaello, il Comune di Foligno intendere celebrare il genio del pittore urbinate con una mostra dedicata alla fortuna di una delle sue opere più illustri, la Madonna di Foligno, fortemente legata alla storia della città.
ae2e67b9 Contenuto di 57346ae6 UmbriaEventi 6f380081La mostra intende documentare la fortuna che l’opera di Raffaello raccolse nel corso dei due secoli trascorsi all’interno del monastero di Sant’Anna, divenendo il modello di riferimento per la produzione di grandi pale d’altare destinate ad alcuni centri di culto locali e il prototipo per numerose repliche in vari formati e in differenti tipologie artistiche. La sua indiscussa notorietà tramandata dalle fonti antiche e dalla penna di artisti e viaggiatori che ebbero modo di ammirarla a Foligno, a Parigi e in seguito a Roma, favorì anche una produzione consistente di incisioni e stampe decretandone il costante apprezzamento e un’ammirazione ininterrotta fino ai nostri giorni.
f84cb3ac Contenuto di 6283341f UmbriaEventi b7a8b722
af3308d0 Contenuto di e05c53f7 UmbriaEventi fd6e454cL’opera, eseguita tra il 1511 e il 1512, fu commissionata a Roma dal folignate Sigismondo de’ Comitibus, al tempo segretario del Papa Giulio II, e rimase presso l’altare maggiore della chiesa dell’AraCoeli fino al 1565. In quell’anno suor Anna de’ Comitibus, nipote di Sigismondo e badessa del monastero di Sant’Anna, ottenne di trasportarla a Foligno, dove fu esposta per oltre due secoli sull’altare maggiore della chiesa. Qui fu ammirata da artisti, viaggiatori e dai membri di alcune tra le più influenti casate italiane ed internazionali che manifestarono più e più volte l’intenzione di entrarne in possesso. La fama riscossa dall’opera di Raffaello e le sue indubbie qualità pittoriche fecero si che nel febbraio del 1797 venisse requisita dai francesi per incrementare le raccolte d’arte del Musée du Louvre a Parigi. Il dipinto fece ritorno in Italia nel 1816, all’indomani del Congresso di Vienna, entrando a far parte delle raccolte dei Musei Vaticani con l’appellativo con cui ancora oggi è noto: la Madonna di Foligno.
a46caa51 Contenuto di a4c3a945 UmbriaEventi db8e2ed0
001640b7 Contenuto di 5c7929a0 UmbriaEventi 6eade2abLa mostra, a cura di David Lucidi, Francesco Federico Mancini e Marta Onali, sarà aperta al pubblico dal 24 settembre 2020 al 24 gennaio 2021 e si svilupperà su tre sedi espositive: Palazzo Trinci, salone di Sisto IV sarà la sede principale dell’evento con un’esposizione di dipinti e stampe dal XVI al XIX secolo attestanti la fortuna della Madonna di Foligno in Umbria e una sala multimediale per un percorso immersivo nelle opere di Raffaello. L’Archivio di Stato di Foligno ospita un’esposizione documentaria dedicata alla figura di Sigismondo de’ Comitibus, committente della Madonna di Foligno. Il Monastero di Sant’Anna dedica una sezione alla figura di suor Anna de’ Comitibus e alle vicende conservative del dipinto di Raffaello fino al 1797.
76ba9d35 Contenuto di 7820e7ac UmbriaEventi 53b74ecfL’esposizione  sarà animata da una ampia serie di attività collaterali come visite guidate nei luoghi legati all’artista, laboratori didattici, conferenze, attività teatrali e musicali durante tutta la durata dell’evento. 2863e513 Contenuto di 08cc1ce8 UmbriaEventi 855e11f8