Presso la Sala Consiliare del Palazzo Municipale di Passignano sul Trasimeno, mostra di Pamela Squarta in un viaggio a ritroso che permetterà di riscoprire luoghi e scorci di Passignano e del Trasimeno dimenticati o cancellati dal tempo.
"Il fenomeno delle distruzioni e del cambiamento, che rientra inevitabilmente nel ciclo della vita, dovrebbe a volte venire più saggiamente, più oculatamente manovrato". Questo il principio ispiratore della mostra della pittrice Pamela Squarta. Semplici e serene memorie di un'era che passa, tratte da un bianco e nero di cartoline e documentazione d'epoca, riportano alla luce e al colore una Passignano naturalistica con il suo lago colmo di romanticismo.
Ventotto lavori che ripercorrono un periodo tra fine 800 e meta ‘900 con cui Pamela Squarta vuole omaggiare il paese che le ha dato i natali.