Nel 1719 nella frazione di Soccorso di Magione ebbe inizio la costruzione della Chiesa della Madonna del Soccorso, all’interno di un fermento religioso e di pellegrinaggio che ebbe pochi eguali.
La devozione verso la Vergine prende le fila da una serie di apparizioni, visive o auditive che siano, che la rendono agli occhi degli uomini, una mediatrice più terrena verso Dio.
In un periodo in cui la peste imperversava (è nota quella di Perugia del 1716) e la povertà assoluta accompagnava ogni famiglia nelle fatiche quotidiane, sempre più persone si rifugiavano nella speranza e nell’attesa di un evento miracoloso.
Nel 1719, Cecilia, bambinetta che si occupava della cura della stalla in quella campagna così difficile, udì la voce della Madonna che le intimò di raggiungere il Curato e di chiedere una sistemazione più degna per quel suo vecchio affresco dimenticato sul muro della stalla. Si trattava di una piccola edicola, forse già esistente dal Cinquecento, nel tempo caduta in disuso. In soli 10 anni la Chiesa fu completata, almeno nelle sue parti essenziali, con tanto di campanile.
Nel progetto a croce greca fu inserito l’affresco della Madonna Santissima di ignaro autore, oggetto dell’apparizione, traslando l’intera parete dipinta nell’apposita nicchia dell’altare maggiore, completato con una decorazione in stucchi tra il 1730 e il 1731.
Quest’anno, nella ricorrenza dei trecento anni, un ricco calendario di eventi religiosi, gastronomici, ludici e culturali durante la settimana dal 15 al 22 settembre sarà occasione per trascorrere momenti conviviali e interrogarsi ancora su Il miracolo, la devozione e la committenza popolare di questo santuario mariano, come punto di scambio, di riflessioni e spunti per nuove ricerche, come comunicazione del territorio e riscoperta delle proprie radici.
Si potranno anche ammirare due interessantissime mostre fotografiche:
- Promesse del Santuario
- Foto del Santuario
Non mancherà il Mercatino Solidale - Artigianale - Pesca