Lo spettacolo, pensato appositamente per i più piccoli, è un omaggio a Jean de La Fontaine, che così come Esopo e Fedro, è stato maestro di vita per intere generazioni. Esso si snoda con una freschezza e una ritmicità tale da rendere sempre viva l’attenzione degli spettatori. Pur mantenendo una funzione fortemente affabulativa, utilizza un linguaggio teatrale totalmente nuovo e capace di accendere l’interesse di grandi e piccini. La trama dello spettacolo si struttura agendo su un certo numero di racconti (Il Leone e il Topo, La Cicala e la Formica, Il Corvo e la Volpe, La Tartaruga e la Lepre e Il Topo di campagna e il Topo di città); racconti in cui La Fontaine, con insuperabile ironia e acutezza, attraverso i suoi animali, tratta la natura delle cose e analizza la complessità della natura umana mettendone a nudo debolezze, pregi e difetti. La messa in scena, con estrema semplicità, pone l’accento sull’insegnamento della favola. Per tutti c’è una morale che ci insegna a destreggiarci nella vita. Semplici storie diventano pillole di saggezza quotidiana e morali universali per grandi e piccini.
Età consigliata: dai 3 anni
Compagnia Teatro EIDOS (BN)
liberamente tratto da “Le favole” di Jean de La Fontaine
scritto e diretto da Virginio De Matteo
con Raffaella Mirra, Mimmo Soricelli, Virginio De Matteo
scenografia Claudio Mirra
costumi Nico Celli
direttore di scena Vincenzo De Matteo
luci e fonica Ada De Matteo