L’impatto fisico del naufrago su un’isola deserta e la caduta nel profondo della propria interiorità, sono in Insel collisioni equivalenti.
Insel, in italiano isola, è una creazione coreografica e sonora per 4 performer, che sceglie una condizione geografica come riferimento simbolico per volgere lo sguardo all’individuo e l’inevitabile incontro con la propria ombra.
Due figure, sorvegliate dalle loro ombre, trovano nel monologo l’unico canale espressivo. Compiaciute dai loro stessi toni sofferenti non contemplano la presenza dell’altro. Precipitano nell’oscuro del proprio essere, inscenando il dramma del proprio narcisismo.
Le ombre si estendono come oscurità maestosa e voce, una voce antica, profonda, che con vibrazioni telluriche dissestanti scardina ogni tipo di protagonismo egoico e lascia spazio, tra il terreno sformato e scosso, al possibile emergere di una comunità. Il lamento, da solitaria narcisistica espressione del singolo, si struttura in cadenzati gesti collettivi. Le prefiche conducono il rituale, mentre la voce dell’isola accompagna e lenisce.
La voce è interpretata da Gavino Murgia secondo la tradizionale tecnica del Cantu a Tenore originaria dell’isola di Sardegna.
interpreti Sissj Bassani, Efthimios Moschopoulos, Aleksandra Petrushevska, Julia Plawgo
composizione musica Demetrio Castellucci
musica e voce Gavino Murgia
disegno luci Annegret Schalke
costumi Werkstattkollektiv
supporto drammaturgico nel quadro della rete JUMP Piersandra Di Matteo
approfondimento teorico psicoanalitico Daniela Frau
direzione tecnica in tour Michele Piazzi, Annegret Schalke
manager, distribuzione Aurélie Martin
amministrazione italiana Federica Giuliano (VAN)
direzione di produzione tedesca Sofia Fantuzzi
logistica Eleonora Cavallo (VAN – Panzetti/Ticconi gbr)
produzione Panzetti / Ticconi gbr (DE); associazione culturale VAN (IT)
Teatro Morlacchi - Perugia
Gio 7 Dic 2023 - 19:30