Antonio Rezza e Flavia Mastrella, massimi esponenti del teatro di ricerca, autori di rappresentazioni dissacratorie e innovative, artisti unici «per folle e lucida genialità» come recita la motivazione del Leone d’Oro alla Carriera ricevuto nel 2018.
“Come si possono riempire le cose vuote? È possibile che il vuoto sia solo un punto di vista? La porta…perché solo così ci si allontana. Ognuno perde l’orientamento, la certezza di essere in un luogo, perde il suo regno così in terra e non in cielo. L’uomo fa il verso alla belva. Che lui stesso rappresenta. Senza rancore. La porta ha perso la stanza e il suo significato, apre sul nulla e chiude sul nulla. Divide quello che non c’è… intorno un ambiente asettico fatto di bagliori”.
ANTONIO REZZA E FLAVIA MASTRELLA
“Imprevedibile e senza regole, Antonio Rezza trascina il pubblico in un labirinto di personaggi surreali. Senza timore di hybris”.
Francesca De Sanctis, L’Espresso
di Flavia Mastrella e Antonio Rezza
con Antonio Rezza
e con Ivan Bellavista, Manolo Muoio, Chiara Perrini, Enzo Di Norscia, Antonella Rizzo, Daniele Cavaioli, Cristina Maccioni
e con la partecipazione straordinaria di Maria Grazia Sughi
(mai) scritto da Antonio Rezza
habitat Flavia Mastrella
assistente alla creazione Massimo Camilli
disegno luci Daria Grispino
luci e tecnica Alice Mollica
organizzazione generale Marta Gagliardi, Stefania Saltarelli
macchinista Andrea Zanarini
produzione Rezzamastrella, La Fabbrica Dell’attore – Teatro Vascello, Teatro Di Sardegna
coproduzione Spoleto Festival Dei Due Mondi
Teatro Morlacchi - Perugia
Mer 13 Mar 2024 - 20:45
Gio 14 Mar 2024 - 19:30