Inizio Spettacolo ore 21:15
"Ognuno ha il suo dolore"
La storia del nostro paese è piena di vicende non risolte, nascoste, occultate; storie senza pace e senza giustizia, in cui a rimetterci sono gli ultimi, la gente comune e a soccombere è l’uomo con tutta la sua umanità. A volte è proprio questo dolore che crea partecipazione e, quasi inspiegabilmente, unisce tutti, in una comunità allargata, solidale, stimolata da fatti che, più di altri, ci colpiscono e ci chiamano in causa.
Dissesto idrogeologico, domanda di energia e abusi edilizi sono temi della contemporaneità, intrecciati ad un passato dalle cui dinamiche, che continuano a scuoterci riproponendosi nel presente, non possiamo distogliere lo sguardo.
Ognuno ha il “suo” dolore ecco perché la storia del Vajont è la storia di tutti, un monito attualissimo che parla alle nostre coscienze, richiamandoci al ruolo di ospiti in questo pianeta, non di padroni.
Solo riconoscendo i nostri limiti e i nostri errori; solo presentando la verità possiamo immaginare una ripartenza che si fondi sulla capacità dell’uomo di credere in un bene comune, che coinvolga in una dimensione più ampia, corale, parti di un paese nel quale poterci sentire “pubblico” ed “attori principali”.
Ognuno ha il “suo” dolore. “Il Vajont”, nella storia delle mie origini friulane, è il mio.
Testo e Regia: Andrea Ortis
Scene: Gabriele Moreschi
Luci: Virginio Levrio
Video: Mariano Soria
Suono: Francesco Iannotta
Arrangiamento musicale: Francesco Cipullo
Produzione: Mic International Company
INTERPRETI
Narratore: Andrea Ortis
Ing. Carlo Semenza: Michele Renzullo
Tina Merlin: Selene Demaria
Famiglia di Montagna: Elisa Dal Corso, Mariacarmen Ia figliola, Jacopo Siccardi