Uno spettacolo tratto dai racconti di Guy de Maupassant – considerato tra i fondatori della narrativa moderna – con una drammaturgia inedita, capace di indagare e costruire la vita quotidiana tra psicosi e ironia, come fa lo scrittore francese.
“Attraverso una riscrittura del racconto de Le Horla (un uomo confessa attraverso un diario di essere posseduto da un vampiro), quasi fossero dei lapsus, nel crescendo di follia del
protagonista, si snodano una serie di racconti che prendono vita per associazioni di pensiero. Il tempo, come se fosse un flusso di coscienza e come qualsiasi costrutto logico, nel mondo dell’orrore perde il suo significato normativo della realtà e concede delle contaminazioni tra l’Ottocento e i giorni nostri.
Maupassant vede dei mostri invisibili nel suo tempo e, con la riscrittura, ritrova quella mostruosità nel nostro”.
LORENZO COLLALTI
regia e progetto drammaturgico Lorenzo Collalti
con Michelangelo Dalisi, Caterina Carpio, Luca Carbone, Gabriele Linari, Grazia Capraro
allestimento scenico e luci Lorenzo Collalti
costumi Lucia Menegazzo
sound design Dario Felli
produzione Teatro Stabile dell’Umbria
un ringraziamento all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico
-----------------------------------
Sab 3 Dic 2022 - 21:00