Nel centro storico di Bevagna, non soltanto un Presepe Vivente, ma anche uno spettacolo immersivo che si attraversa passo dopo passo, con le strade della città che si trasformano in scenografia sacra, e ogni angolo diventa narrazione.
Qui la Natività non è solo rappresentata: è vissuta. Lo spettatore diventa pellegrino, immerso in un viaggio che intreccia storia e spiritualità, memoria e meraviglia.
Il percorso trae ispirazione dal primo presepe di Greccio e si nutre della poesia del Cantico delle Creature.
La storia è raccontata con un linguaggio che abbraccia l’antico e il moderno, intrecciando arti visive contemporanee e gesti tradizionali, per renderla immersiva e profondamente suggestiva. L’atmosfera richiama la potenza evocativa del film di Franco Zeffirelli Fratello Sole, Sorella Luna, dove la semplicità diventa poesia e lo spirito tocca la terra.
Tra canti lontani, fuochi che scaldano l’aria e figure che prendono vita nella notte, il Natale torna alla sua essenza più pura. Bevagna diventa un luogo sospeso, dove il tempo rallenta e il cuore si apre alla bellezza.
Un finale inaspettato, emozionante e scenografico, conclude un evento unico, capace di fondere arte, tradizione e sentimento in un’unica, intensa narrazione.