La Festa delli Luminari trae origine dallo statuto del Castello di Monteleone del 1407, in cui è prevista dal Capitolo 50 del Libro Primo.
La sua storia risale al periodo della sottomissione del Castrum Montis Lionis alla dominazione della città di Orvieto (di parte guelfa, sostenitrice del potere del Papa contro quello dell’Imperatore). Le autorità Comunali di Monteleone ogni anno, in occasione della festività dei patroni SS. Pietro e Paolo, con una solenne cerimonia avrebbero dovuto donare un falcone alla Curia.
Il corteo storico che ricostruisce l’amministrazione del Comune del Castello, porta in sfilata per le vie del centro storico un cero votivo che viene donato alle autorità religiose alla presenza dei rappresentanti delle antiche confraternite.
L’atto simboleggia appunto questa definitiva presa di potere sul borgo che all’epoca fu un’importante roccaforte per il controllo dei territori di confine dell’alto Orvietano, contesa tra Orvieto, Città della Pieve e Perugia.
Da più di trenta anni, a questa manifestazione è stata data veste folkloristica con la realizzazione di un suggestivo corteo medievale notturno, illuminato da fiaccole, dove un grande cero ha preso il posto del falcone.
Proprio da questo trae il nome la "Notte delli Luminari".
Il momento centrale della manifestazione sarà proprio un Corteo notturno in costume trecentesco che vedrà sfilare, per le vie del paese illuminate da torce, il cero accompagnato dalle Confraternite religiose e dai personaggi più importanti del Comune medievale.