Inquadra il QR Code con l'apposita APP

Apri da mobile

Raggiungi facilmente la località con il navigatore
Chiudi

Back to Deruta - Sacred and Profane Beauty

500
visualizzazioni
dal 01/01/2020
Mostre Umbria
da Sabato 19/05/2018 a Sabato 30/06/2018
Deruta (PG)
Una mostra dedicata alla maiolica Rinascimentale di Deruta. 
170e51ce Contenuto di 41826990 UmbriaEventi 84f982f1
9bcd11dc Contenuto di 03f5d279 UmbriaEventi 3c60388aUn ritorno a Deruta, dopo cinquecento anni, quello delle ventiquattro maioliche rinascimentali che saranno esposte dal 19 maggio al 30 giugno 2018, al Museo Regionale della Ceramica.
36ccffc9 Contenuto di 7ffc6555 UmbriaEventi f1461e93
9b6a53ee Contenuto di c41b58e4 UmbriaEventi fa0757adProvenienti da collezioni private, le opere selezionate  da Camille Leprince e Justin Raccanello con la consulenza di Elisa Paola Sani, illustrano efficacemente le rappresentazioni della bellezza sia sacra che profana che i pittori e i maestri vasai derutesi resero, in stretto rapporto con la pittura umbra di Perugino e Pinturicchio, nelle ricercate  maioliche policrome e a lustro che fra Quattro e Cinquecento resero Deruta famosa.
21ad7f40 Contenuto di aadbd32e UmbriaEventi 3020ec28
61398206 Contenuto di 2ac6fb63 UmbriaEventi 453dfbc7Presentata alla Frieze Masters di Londra del 2017, la edizione italiana della  mostra Sacred and Profane Beauty, Deruta Renaissance Maiolica, è curata dal Museo della Ceramica di Deruta su iniziativa del Comune di Deruta nell'ambito delle azioni di valorizzazione e recupero del patrimonio culturale derutese.
2a1d5bb4 Contenuto di fa9d401b UmbriaEventi 89c712b9
3357ab49 Contenuto di 61886e48 UmbriaEventi 61fa77daLe opere in mostra sono state selezionate da Camille Leprince e Justin Raccanello con la consulenza di Elisa Paola Sani già collaboratrice del Victoria & Albert Museum, ed oggi tra i massimi esperti di ceramica rinascimentale, il cui studio critico è raccolto nel catalogo illustrato in lingua inglese che accompagna la mostra con un saggio introduttivo di Giulio Busti e Franco Cocchi, cui si deve anche l'attuale allestimento della mostra nella sala Magnini del Museo Regionale della Ceramica.
43050d11 Contenuto di ba565385 UmbriaEventi 6625d9f4